Destinare i soldi per la costruzione della grande opera alla messa in sicurezza del territorio: questo lo slogan recitato dai partecipanti che hanno sfilato pacificamente lungo le vie del centro
Un fiume di gente ha invaso le strade di Messina per gridare, per l’ennesima volta, un no al ponte e per proporre l’utilizzo dei soldi stanziati per la grande opera per la messa in sicurezza del territorio cittadino e regionale. Siamo lontani dai 20.000 partecipanti della manifestazione che qualche anno fa ha percorso le stesse strade cittadine ma gli organizzatori sono comunque soddisfatti per il risultato considerando che a Roma nelle stesse ore si svolgeva il secondo -No B-Day- e diverse realtà nazionali hanno preferito partecipare a quella manifestazione. u. Diverse le sigle che hanno aderito alla manifestazione sia politiche che della cosiddetta societa civile: Sel, Prc, Pd-Circolo Libertà, Fabbrica di Nichi di Messina, Energia Messinese, Cobas, Legambiente Messina, Legambiente dei Peloritani, Popolo Viola di Firenze, Scout, Circolo Libertà e Giustizia e tanti altri.
Accantonata questa ennesima manifestazione, si pensa al futuro e, vista l’imminente presentazione del progetto definitivo del ponte, il movimento non stara di certo con le mani in mano.
In fondo a questo articolo il video con le interviste a diversi rappresentanti della politica cittadina.
