Presentata oggi la quarta Giornata del naso rosso
-Regala un naso rosso a chi vuoi bene-. Questo lo slogan della festa, che si svolgerà domenica 18, dalle 10 alle 20, a Piazza Cairoli, con il patrocinio del Comune e della Provincia regionale di Messina. Invitati tutti, a partire ovviamente dai più piccoli. I clown di corsia intratterranno gli ospiti con tutto il loro repertorio, giocolerie, piccole magie, balli, gag e tante risate.
In occasione della Giornata, come ha spiegato Altalena, vicepresidente dell’associazione di volontariato -V.I.P. – Viviamo in Positivo- di Messina, insieme ai clown Akuna Matata e Ciaciacià, sarà possibile contribuire, in cambio di un naso rosso, simbolo dei clown, alla realizzazione di due progetti. Il primo, dal nome -Circostanza-, è già attivo da due anni, e consiste nella creazione di laboratori permanenti di arti circensi in quartieri a rischio e nei carceri minorili. Quelli che sono già attivi, in zone difficili come il quartiere Zen a Palermo e il quartiere Bicocca a Catania, hanno dimostrato come attraverso queste attività ludiche i giovani imparano ad intessere legami profondi che li aiutano a sentirsi parte della comunità.
L’altro progetto che si finanzia con le offerte per i nasi rossi è -Clown in corsia-, che riguarda la formazione specialistica di nuovi clown di corsia per il servizio verso malati oncologici, psichiatrici e anziani. Attualmente i volontari di -V.I.P.- operano all’ospedale Papardo, nei reparti di chirurgia plastica e pediatria, offrendo il loro tempo e la loro energia positiva ai degenti, non solo bambini, e alle loro famiglie. Inoltre organizzano servizi in case di cura, durante manifestazioni pubbliche, e in ogni occasione utile per diffondere il messaggio della gratuità e preziosità del sorriso donato. «A volte ci scontriamo con la diffidenza e la chiusura tipica dei nostri tempi – ha raccontato Altalena -, ma in compenso viviamo esperienze entusiasmanti di amicizia e riconoscenza, da parte dei pazienti e delle famiglie, che si ricordano di noi anche a distanza di anni.»
