L’accoglimento del ricorso bloccherebbe tutto l’iter procedurale dell’autorizzazione ministeriale alla realizzazione dell’opera
Continua la battaglia degli abitanti di Serro che dicono no al progetto di realizzazio-ne dell’Elettrodotto Terna. Dopo gli incontri dei giorni scorsi e le vibranti proteste di abitanti, le associazioni MAN e Lega Ambiente Regionale, con l’assistenza degli av-vocati Nicola Giudice e Giovanni Crosta del foro di Palermo e Maria Zaira Lo Bu-glio del foro di Roma, hanno presentato ricorso al Tar del Lazio per l’annullamento del l decreto VIA del Ministero dell’Ambiente del 26/05/10 pubblicato sulla Gazzet-ta Ufficiale l’11/06/2010 riguardante il progetto di elettrodotto che, nel tratto Villa-franca –Pace del Mela, lambisce il centro abitato di Serro.
L’Associazione Mediterranea per la Natura, l’associazione ambientalista guidata da Deborah Ricciardi e Anna Giordano con la collaborazione di Gianni Mento, e Le-gambiente Sicilia, hanno impugnato il decreto ritenendolo in violazione della norma-tiva italiana ed europea. L’accoglimento del ricorso bloccherebbe tutto l’iter proce-durale dell’autorizzazione ministeriale alla realizzazione dell’opera.
Gli abitanti di Serro, invece, si stanno organizzando per impugnare, unitamente alle associazioni ambientaliste ed a quei Comuni che intendono opporsi al progetto, l’autorizzazione unica del Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 Agosto 2010. Non si hanno notizie delle iniziative del Comune di Villafranca Tirrena che aveva votato ad unanimità un ordine del giorno di sostegno alla cittadinanza di Serro. Dopo l’incontro a Palermo presso l’Assessorato all’Energia, sembrava che il Comune si fosse orientato anch’esso verso il ricorso al Tar del Lazio, ma non si è saputo più nulla. Il Comitato No Elettrodotto Terna a Serro, unitamente alle associazioni che sostengono la protesta sta aspettando che si definisca la situazione politica regionale per chiedere al Governo Regionale un autorevole interven-to presso Terna, forte delle migliaia di sottoscrizioni ricevute a sostegno della protesta.
