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Il COT scommette sulla ricerca scientifica, sui cervelli del Sud e sul loro rientro. E ne ottiene un immediato ritorno. Dalla collaborazione con l’Università Campus Biomedico di Roma nasce un’importante ricerca scientifica condotta in parte negli Stati Uniti, da tre dottori di ricerca. Tema dello studio, che verrà presentato oggi pmeriggio alle 14.45 all’hotel Liberty, la “Rigenerazione tissutale dell’Apparato locomotore”. Un evento che sarà possibile seguire in diretta-video su Tempostretto.it
Il raggiungimento di nuovi traguardi nella ricerca, l’arricchimento del bagaglio scientifico dei cervelli del sud, il loro rientro. E poi la possibilità che nuovi studi condotti all’estero nel campo della medicina possano essere messi a disposizione degli specialisti che operano sul territorio. Su queste linee direttrici si muove il progetto di COT, l’Istituto Clinico diretto dal dott. Marco Ferlazzo. Così, dalla collaborazione con l’Università Campus Biomedico di Roma, è nato il sostegno di una parte del progetto di ricerca che vede impegnati tre specialisti del Sud.
Tema della ricerca “La Rigenerazione tissutale dell’apparato locomotore”. In gioco campi elettromagnetici pulsati, biomateriali a base di chitosano e cellule staminali. Tre anni di studi che hanno visto impegnati i ricercatori Rocco Papalia, Alberto Di Martino e Gianluca Vadalà anche negli Stati Uniti. Il progetto COT punta, tra l’altro, a condividere i frutti di questo studio con gli specialisti del settore ed i medici impegnati sul territorio.
L’appuntamento consente di approfondire temi che fino a pochi anni fa vedevano la Sicilia tagliata fuori dai circuiti della ricerca sulla rigenerazione tissutale, e in particolare su quella dell’apparato locomotore. I risultati raggiunti sono così incoraggianti da motivare COT a valutare la possibilità di continuare a sostenere lo sforzo scientifico ed in particolare quello riguardante la bio-ingegneria e le sue applicazioni bio-mediche.
Modererà i lavori il professore Michele Attilio Rosa , direttore della scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Messina. L’introduzione e le considerazioni conclusive saranno affidate al dott. Marco Ferlazzo
