La denuncia presentata dall'ex direttore dell'albergo taorminese di Jim Kerr, licenziato dalla rock star
Guai giudiziari potrebbero profilarsi per il leader dei Simple Minds, Jim Kerr e per il fratello Paul. I due sono stati iscritti dalla Procura di Messina nel registro degli indagati, per tentata estorsione, diffamazione aggravata e calunnia.
A denunciarli, Salvatore Moschella, 37 anni, ex direttore dell’albergo di Taormina di proprietà della rock star scozzese e del fratello.
Tutto è iniziato l’anno scorso quando Jim Kerr ha licenziato Moschella, accusandolo di aver rubato denaro dalla cassa dell’albergo e perfino di pedofilia. Il direttore, infatti, avrebbe avuto rapporti sessuali con minori utilizzando come alcova le stanze dell’albergo. Moschella ha risposto con una denuncia per stalking nei confronti di Jim e Paul Kerr.
In breve tempo si è arrivati ai ferri corti. Moschella sarebbe stato pesantemente minacciato dai Kerr che gli avrebbero intimato di ritirare subito la denuncia se non voleva che gli rovinassero la reputazione. Così scrive l’ex direttore di albergo nelle denunce presentate alla Procura di Messina ed ai Carabinieri di Taormina.
Ma quando Moschella si rifiutò di assecondare la richiesta partirono le ritorsioni. Qualcuno inviò delle mail anonime agli alberghi del circondario di formina accusando Moschella di essere un ladro ed un pedofilo. Inoltre sarebbero state allegate delle foto che, secondo quanto scrive Morchella nella denuncia, sarebbero state sottratte dal suo computer senza che lui ne sapesse niente. A questo punto è partita la denuncia per tentata estorsione, diffamazione aggravata e calunnia. Reati che Jim e Paul Kerr respingono e per i quali probabilmente si finirà nelle aule di Tribunale
