Il giovane centauro è morto venerdì scorso al Papardo dopo essere rimasto in coma nove giorni a seguito di un incidente stradale
La Procura ha aperto un’inchiesta sulla morte di Nunzio Segullo, 25anni abitante al villaggio Aldisio. Il giovane è morto venerdì pomeriggio all’ospedale Papardo dopo essere stato in coma per nove giorni
Segullo era rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto il 27 maggio scorso in via Consolare Pompea davanti all’hotel Paradis.
Il ragazzo viaggiava su un Piaggio Beverly che, per cause in via di accertamento, si è scontrato con una Fiat Panda alla cui guida si trovava una donna di 48 anni. Le sue condizioni erano apparse subito gravi ed i medici lo avevano sottoposto ad intervento chirurgico per l’asportazione della milza. Ma i familiari vogliono far luce su alcuni aspetti della vicenda costata la vita al loro congiunto ed hanno incaricato l’avvocato Antonello Scordo, di presentare un esposto. Oggi il sostituto procuratore Liliana Todaro ha disposto l’esecuzione dell’autopsia ed ha conferito incarico al medico legale Caterina Fabiano che lo eseguirà mercoledì mattina all’obitorio del Policlinico. Per l’incidente costato la vita a Nunzio Segullo è già indagata per omicidio colposo la conducente della Panda.
