Per i due rappresentanti Ialacqua e Ginatempo, nessun risparmio di soldi e solo rischi per la costruzione di un impianto in piena Zps
Nuovo intervento di Sinistra e Libertà sull’inizio de lavori per la realizzazione della discarica di Pace e la complessa questione della gestione dei rifiuti nella città di Messina. Un questione che per i rappresentanti Daniele Ialacqua e Beniamino Ginatempo si protrae da anni, al punto da poterla considerare becchia come la tv in “bianco e nero”: “Lo è – spiegano gli esponenti di Sinistra e Libertà – sia perché sono passati oltre venti/trenta anni e siamo ancora qui ad aspettare la salvifica discarica rifiuti che ci consentirà di risparmiare, ma quanto?”.
Ialacqua e Ginatempo infatti trovano poca corrispondenza tra le dichiarazioni del sindaco Buzzanca e le ultime notizie: -Ad agosto ha parlato di un risparmio complessivo di circa 10 milioni di euro per Messina perché non sarà più necessario conferire alla discarica di Mazzarà. Oggi invece si parla di un risparmio di 5 milioni di euro. La metà”.
“Se così dovesse essere – scrivono i due esponenti – considerando poi che il primo anno e mezzo non si risparmia nulla perché si deve ammortizzare il costo della discarica, come si farà a gestire il settore rifiuti a Messina per i prossimi due anni visto che già oggi mancano i fondi per gestirlo e visto che la discarica è stata autorizzata, con l’assenso del Prefetto, proprio per l’emergenza finanziaria? E quando e come si farà a ridurre la tassa sui rifiuti, così come si era promesso ai cittadini, se non ci saranno i risparmi previsti?”
