I segretari Di Leo e Rubino: «Il lavoro nero nella struttura di Portorosa uno scandalo». Chiesta la convocazione dell'azienda all'Ufficio provinciale del Lavoro. Critiche a Cgil e Confesercenti
Incontro, questa mattina, tra il segretario generale della Fisascat Cisl di Messina Pancrazio Di Leo e il direttore di Confindustria Messina Giovanni Grasso. Si è discusso della vicenda determinatasi presso la struttura alberghiera dell’Hilton di Portorosa, ma è stata anche l’occasione, per la Fisascat Cisl, di sollecitare, alla parte datoriale firmataria del CCNL di settore, l’applicazione nella provincia di Messina del contratto nazionale di lavoro nelle parti riguardanti il decentramento territoriale e cioè la costituzione dell’ente bilaterale territoriale e delle commissioni paritetiche e di conciliazione.
La Fisascat Cisl ha constatato che la società Euro Costruzioni che gestisce l’Hilton di Portorosa applica il CCNL AICA-Confindustria. Per la Fisascat di Messina, la presenza di lavoro nero nel nuovo sito alberghiero Hilton di Portorosa, denunciata dallo stesso Sindacato e subito dopo accertata dall’azione ispettiva degli organi competenti, rappresenta uno spaccato della diffusione di lavoro irregolare nella nostra provincia e anche nelle strutture aziendale di livello nazionale e internazionale, un vero scandalo per la diffusa condizione di ricatto sociale che non va sottovalutata e che va immediatamente aggredita.
I dirigenti sindacali della Fisascat Cisl di Messina, Pancrazio Di Leo e Francesco Rubino, hanno anche incontrato in assemblea i lavoratori che in questi giorni sono stati oggetto di pressioni finalizzate a far sottoscrivere loro un verbale di conciliazione e di rinuncia ad alcune spettanze già maturate, piuttosto che avviare la corretta procedura di emersione del lavoro nero, previsto da leggi e contratti, presso gli organismi conciliativi e bilaterali con il tramite delle associazioni di categoria firmatarie del CCNL di settore. Un atteggiamento che, secondo la Fisascat Cisl, fa paventare la volontà dell’azienda di dare continuità a una gestione non regolare dei rapporti di lavoro così come avvenuto sin dall’avvio dell’attività dell’albergo di Portorosa. In una lettera inviata all’Hilton dai segretari Di Leo e Rubino, la Fisascat Cisl ha denunciato l’improvvisa procedura alquanto anomala avviata dall’azienda con la Filcams-Cgil, e la Confesercenti, quest’ultima non firmataria del CCNL Turismo Catene Alberghiere AICA e, pertanto, non rappresentativa ai fini di qualsiasi verbale di conciliazione sindacale e/o individuale.
La Fisascat Cisl di Messina, a tal proposito, si stupisce dell’atteggiamento assunto dai dirigenti della Filcams Cgil e della Confesercenti che si sono prestati a mettere in atto la stessa procedura illegittima e irregolare che la Fisascat Cisl denuncia. «Difendiamo i diritti dei lavoratori esposti da mesi a un clima pesante e nel contempo – affermano i segretari della Fisascat Cisl di Messina, Pancrazio Di Leo e Francesco Rubino – non possiamo accettare che anche marchi aziendali multinazionali siano produttori di irregolarità di lavoro nero, nel silenzio e nella complicità di tanti soggetti nel territorio. È gravissimo sottovalutare tale aspetto. Confidiamo che la stessa Filcams-Cgil si renda conto della valenza strategica che tale vertenza ricopre per affermare il rispetto dei lavoratori, della legalità e il rispetto delle regole di concorrenza leale in tutto il territorio provinciale».
La Fisascat Cisl ha, quindi, diffidato l’azienda dal procedere oltre con modalità che porrebbero seri problemi alla procedura e al corretto inquadramento del personale, con conseguente impossibilità di sanare le inadempienze di codesta Azienda, già registrate dagli organi ispettivi, ed al contempo ha richiesto la convocazione dell’Azienda presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro di Messina alla presenza della Confindustria, parte datoriale firmataria del Contratto Nazionale di Lavoro, al fine della reale, trasparente e positiva risoluzione della vertenza.
