Dopo l'ok dei privati per la temporanea cessione dei terreni di loro proprietà, Isgrò ha consegnato gli elaborati realizzati dai tecnici comunali per redigere il provvedimento che verrà elaborato dalla Giunta
Procede a singhiozzi ma finalmente qualcosa si muove sulla strada, ormai interrotta da mesi, che conduce a contrada Locanda a Gesso e dove l’amministrazione, con in testa l’assessore alla manutenzioni stradali Pippo Isgrò(nella foto), sta lavorando per cercare di velocizzare il più possibile i tempi di ritorno alla normalità per gli abitanti della piccola frazione. Quest’ultimi, infatti, per raggiungere le loro abitazioni, a causa del maltempo degli scorsi mesi che ha letteralmente messo fuori uso la strada, sono costretti a percorrere delle vie alternative per poter tornare alla “base”.
Gli interventi programmati dalla giunta Buzzanca, prevedono la realizzazione di una bretella stradale che, così come nel caso di Pezzolo, permetta ai residenti del villaggio di superare quel tratto di asfalto dove, le abbondanti infiltrazioni di acqua piovana, hanno determinato il cedimento dell’adiacente muro di sostegno. L’avvio delle operazioni per il ripristino della viabilità sembra ormai essere finalmente vicino. L’amministrazione comunale, ha infatti ricevuto dai legali dei privati proprietari delle abitazioni che affacciano proprio dove è necessario eseguire i lavori di messa in sicurezza, l’assenso alla cessione temporanea del terreno.
Questa mattina l’assessore Isgrò ha dunque consegnato all’ing Antonio Amato, dirigente il dipartimento urbanizzazioni primarie e secondarie, gli elaborati tecnici redatti dai tecnici comunali, Salvatore Bartolotta, Marco Mancuso e Carmelo Gioè, che permetteranno di redigere il provvedimento deliberativo che sarà esaminato dalla Giunta municipale, per poter essere sottoscritto l’atto formale di accordo con i privati. “Successivamente in tempi brevi, precisa Isgrò – si passerà alla realizzazione della bretella, e sono stati già presi contatti con l’Anas per richiedere l’autorizzazione temporanea ad occupare un’area di circa 184 metri quadri, necessaria per il completamento del by-pass.”
(foto Dino Sturiale)
