Il sostituto procuratore Adriana Sciglio ha chiesto 13 rinvii a giudizio nell’inchiesta -Otolandia- sulle presunte truffe delle protesi acustiche.
Gli uomini del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza avrebbero accertato circa cinquanta truffe all’Ausl 5 per un totale di 64.000 euro che l’azienda avrebbe erogato per prestazioni mai effettuate.
Fulcro dell’inchiesta delle Fiamme Gialle è la società -Progetto Udito” e le richieste della Procura riguardano appunto soci, tecnici e collaboratori, della società e la stessa “Progetto Udito”.
L’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa all’Ausl 5 viene mossa a carico Stefania De Luca, socio amministratore della Progetto Udito e Pietro Maglione, socio e tecnico audiometrista, ritenuti i promotori dell’organizzazione; i soci e tecnici audioprotesisti Maurizio Costa e Antonino Famà, i collaboratori Edoardo Maugeri, Francesco Avantaggiato e Antonino Chiovè che avevano il compito di mantenere i rapporti con i clienti, ed i medici specialisti in Otorinolaringoiatria del Piemonte Achille Salvini e Roberto Formento. Questi ultimi, secondo l’accusa, fornivano la falsa documentazione medica per consentire alla “Progetto Udito” di ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile per i suoi clienti o la fornitura gratuita di protesi acustiche.
La richiesta ha raggiunto anche Domenica Urzì, tecnico di radiologia in servizio al Centro Neurolesi e moglie di Maglione, Giuseppe Pipitò, medico e membro della terza Commissione medica del Distretto per l’accertamento dell’invalidità civile e Mirella Radici dirigente medico nel reparto di Otorinolaringoiatria del Papardo
L’inchiesta era stata avviata nel 2005 dopo la denuncia dell’otorinolaringoiatra, professor Antonio Tanzariello che aveva denunciato una serie di furti di protesi nel suo studio e nella sede della sua società, la -Otoacustica dello Stretto-. Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle scoprì a casa di Maglione, ex dipendente di Tanzariello, ricettari in bianco e moduli per audiometrie, con timbri di varie strutture ospedaliere e di medici convenzionati.
