La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Messina sulla scarcerazione degli ingegneri Termini e Teramo e del funzionario della Provincia Sidoti Pinto, arrestati dalla Polizia per la rimozione di parte di un pilastro che sorregge lo svincolo in entrata del Boccetta
Confermata dalla Corte di Cassazione la scarcerazione dei due ingegneri Giuseppe Termini ed Antonino Teramo, e di Benedetto Sidoti Pinto, funzionario della Provincia regionale, arrestati dalla Squadra Mobile perché accusati di aver consentito la realizzazione di un varco sotto la rampa di accesso dello svincolo Boccetta. Un varco che avrebbe minato la stabilità della rampa, spingendo la Procura a chiudere lo svincolo in entrata, prima del tutto e, dopo una perizia tecnica, solo ai mezzi pesanti.
Il 6 luglio 2009 il Tribunale della libertà aveva revocato le ordinanze custodiali ai domiciliari, emesse il 19 giugno a carico dei tre tecnici. La procura a ve impugnato davanti alla Suprema corte la decisione presentando ricorso, ma poco dopo le 16 di oggi è arrivata la conferma della scarcerazione.
