Incidente sull'A20 nel tratto a doppio senso di marcia. Muore una donna alla guida di una Citroen C1

Incidente sull’A20 nel tratto a doppio senso di marcia. Muore una donna alla guida di una Citroen C1

Incidente sull’A20 nel tratto a doppio senso di marcia. Muore una donna alla guida di una Citroen C1

venerdì 08 Gennaio 2010 - 13:27

L'auto è sbandata per l'asfalto bagnato ed è stata centrata da un Tir che proveniva in senso opposto. Il corpo è stato trasferito all'obitorio del Policlinico

Un impatto trememendo, uno scontro frontale contro un tir e per lei non c’è stato niente da fare. Così è morta Natala Soraci, 45 anni, di Spartà.

L’incidente stradale è avvenuto pochi minuti dopo le 13,30 sull’autostrada Messina-Palermo fra gli svincoli di Rometta e Milazzo, all’inizio del tratto a doppio senso di circolazione.

La donna si trovava alla guida di una Citroen C1, era da sola e si stava recando al lavoro alle poste di Barcellona. Giunta all’inizio del tratto a doppio senso, forse a causa dell’asfalto bagnato, l’auto ha sbandato ed è finita in testa coda. Proprio in quel momento, in senso opposto, è sopraggiunto un tir Scania che ha centrato in pieno la Citroen C1 che si è ridotta ad un ammasso di lamiere. La donna è morta sul colpo. Il sostituto procuratore di turno ha disposto il trasporto del corpo all’obitorio del Policlinico

Gli agenti della Polizia Stradale sono al lavoro per ricostruire la dinamica e stabilire eventuali responsabilità dell’incidente.

La tragedia di oggi riaprirà antiche ferite e riproporrà le polemiche sulla mancanza di sicurezza sulle autostrade messinesi Il tratto a doppio senso di circolazione ha già provocato parecchie vittime ma da tempo nulla si muove. Ormai dal 2001 il tratto di autostrada è chiuso per un contenzioso fra l’Anas ed RFI che stava eseguendo i lavori di realizzazione del raddoppio ferroviario. Proprio nel corso di quei lavori si verificarono delle infiltrazioni nella galleria autostradale Tracoccia che ne comportarono la chiusura. Da allora sono trascorsi quasi nove anni e nonostante gli annunci, le interrogazioni parlamentari, le proteste degli utenti nulla è cambiato. In quel tratto di strada si è verificato uno degli incidenti più gravi che si ricordino. Il 26 gennaio 2006 tre operai messinesi, che si recavano al lavoro alla Raffineria di Milazzo, persero la vita in uno scontro frontale all’uscita da una galleria. Luigi Staiti, Leone Saya e Massimo Bonanno morirono sul colpo mentre altri due colleghi rimasero gravemente feriti. Viaggiavano su una Peugeot 306 condotta da Staiti che si scontrò con una Renault Megane alla cui guida si trovava un agente di commercio di catanese. L’uomo se la cavò con qualche giorno di prognosi ma le indagini della Polstrada accertarono che guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

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