Nel 2008 incidenti mortali diminuiti del 50%, ma nel complesso aumenta il numero dei sinistri. Ad essere coinvolti soprattutto cicli e motocicli, l'11,5% in più rispetto al 2007
Alla notizia dell’ennesimo incidente stradale cresca l’indignazione e l’insofferenza dei cittadini per il verificarsi di tragedie che spesso si sarebbero potute evitare. Difficile dunque, se non impossibile, “abituarsi” a tale realtà, ma, se ciò potrà mai essere fonte di “consolazione”, secondo i dati diffusi questa mattina dalla sezione infortunistica della polizia Stradale, gli incidente mortali verificatisi in città nel 2008 sono esattamente la metà rispetto a quelli del 2007.
Le statistiche, fornite su disposizione del comandante della Polizia Municipale Calogero Ferlisi, infatti, evidenziano come nell’anno che ci siamo appena lasciati si sia registrato il 45 e 30% in meno, rispettivamente, di pedoni coinvolti e di feriti con lesioni gravissime. Ciò nonostante si evidenzia un incremento del 4,4% sul totale di 1179 incidenti rilevati dalla Polizia Stradale. Ancora un aumento nel numero di ciclomotori e motocicli coinvolti, circa l ’11,5% in più rispetto all’anno precedente, a fronte invece di un decremento del 2% degli autoveicoli.
Sempre secondo i dati resi noti dalla Polstrada, il mese in cui è stato necessario il maggior numero di interventi è stato quello di marzo, mentre ad occupare il podio delle strade a più elevato livello di incidentalità la via Consolare Pompea, con 102 incidenti di cui 2 mortali, la Circonvallazione (nel tratto compreso tra Viale Europa e Viale Annunziata) con 94 incidenti di cui gran parte dovuti ad anomalie stradali causate dalla deformazione del manto stradale provocato dalle radici superficiali degli alberi, la Via Garibaldi con 87 incidenti stradali.
Come rilevato dunque il problema del manto stradale sconnesso e spesso mancante di pavimentazione interessa diverse tratti stradali della città compresa, sottolinea il comandante Ferlisi, tutta la parte comunale della Via Nuova Panoramica dello Stretto.
