La moglie del rettore accusata nell'ambito dell'inchiesta sull'appalto miliardario al -Detective-
Tangenti al Policlinico. Con l’accusa di corruzione in concorso è attualmente indagata la moglie del rettore Francesco Tomasello, Melitta Grasso. Lo rivela oggi il quotidiano Repubblica, che fa una prima ricostruzione della vicenda dell’appalto di sorveglianza per il Policlinico, affidato, fino all’arrivo del commissario straordinario Giuseppe Pecoraro, alla ditta -Il Detective- per un importo di un milione e settecentomila euro.
Proprio l’entità dell’importo, e soprattutto il fatto che la nuova gara bandita dal commissario Pecoraro è stata aggiudicata per 300 mila euro, ma non più al -Detective-, è alla base delle indagini dei sostituti procuratori Adriana Sciglio e Antonino Nastasi.
Il rettore, ovviamente chiamato in causa dalla vicenda, che, comunque, ha già una storia alle spalle, visto che le indagini sono iniziate nell’ottobre scorso, ha convocato per stamattina una conferenza stampa. Sui contenuti delle dichiarazioni vige il massimo riserbo, ve ne daremo conto nel corso della mattinata.
Nella foto al centro il rettore Tomasello accanto al commissario Pecoraro
