12 le cooperative a cui sono stati affidati i servizi di pulizia e scerbatura delle strade. Per l'OrSa giornata importante sul fronte delle vertenze lavorative anche grazie alla sentenza che ha sancito la stabilizzazione dei 24 lavoratori Rfi
Sarà un ritorno a pieno ritmo quello in programma questa mattina per i lavoratori dell’ex-cooperative sociali Ato3 che, come annunciato nei giorno scorsi del presidente della società d’ambito Antonio Ruggeri, ridaranno nuova vita alle strade della città. Una città abbandonata a sè stessa ormai da mesi, per la precisione da dicembre quando ha avuto inizio la complessa vertenza che ha visto protagonisti i 17 lavoratori svantaggiati fino a quel momento impiegati nei servizi di pulizia, scerbatura delle verde cittadino.
Questa mattina però, dopo settimane di proteste, tensione, insoddisfazione della cittadinanza, dovrebbe finalmente intravedersi un po’ di pulizia. Dodici le cooperative a cui sono stati affidati gli interventi nelle strade di pertinenza comunale: si comincia dalla pulizia della linea tranviaria, delle ville comunali, dello svincolo e delle aree adiacenti lo stadio San Filippo.
Grande soddisfazione da parte del sindacato OrSa, da subito sostenitore della battaglia dei lavoratori Ato3: «L’assunzione nelle “nuove” Cooperative – dichiarano i rappresentanti sindacali – che garantiranno il servizio, è solo il primo passo verso la continuità del diritto costituzionale al lavoro, adesso bisogna vigilare per evitare che qualcuno, approfittando dell’apparente bonaccia, tenti di sfruttarli con salari antisindacali o limitandone i diritti e le tutele».
Ma per il sindacato autonomo quella della cooperative Ato3 non è l’unico risultato positivo. Si “festeggia” anche per l’assunzione a tempo indeterminato e la nullità del contratto a viaggio per i 24 lavoratori Rfi che per mesi hanno rivendicato il diritto alla stabilizzazione. Un successo giunto dopo il “caso” della lavoratrice uscita vittoriosa dal contezioso con Rfi e che ha fatto da “precedente” per gli altri dipendenti, tutti assistiti dall’avvocato Aurora Notarianni. «L’ingresso a tempo indeterminato dei 24 lavoratori – commenta l’Orsa – capaci per tre anni di rivendicare il diritto alla stabilizzazione tenendo alta la testa, arricchirà di qualità la lotta per il mantenimento del servizio pubblico di traghettamento inserito nella grande vertenza delle ferrovie siciliane che in questi giorni sta subendo i duri attacchi di chi vorrebbe mantenere la Sicilia dei trasporti ai margini della nazione».
