I dipendenti con contratto di lavoro scaduto il 31 dicembre 2009 chiedono che la vertenza conosca una rapida soluzione
Questa mattina hanno indossato le loro casacche, imbracciato gli strumenti del mestiere e alle sette in punto si sono dati appuntamento alla Batteria Masotto per svolgere regolarmente il loro lavoro. Sono i dipendenti delle cooperative sociali Ato3, che ad oggi non hanno ancora visto rinnovato il contratto di lavoro scaduto il 31 dicembre 2009. Una decisione quella di scendere in strada per non abbandonare nell’incuria e nel degrado gli spazi verdi della città, che ha diverse motivazioni: orgoglio professionale, volontà che la vicenda non cada nel dimenticatoio e soprattutto un rapido intervento da parte delle istituzioni. I lavoratori, si legge infatti nella nota diffusa dall’Ato3, «si interrogano sul loro futuro occupazionale, sulla legittimità delle proroghe concesse ad alcune cooperative e su quando la politica dormiente si desterà da questo torpore endemico e riuscirà ad organizzare la cura del verde cittadino. Ad oggi dalle stanze di palazzo Zanca non si hanno notizie ufficiali su come garantire i servizi essenziale di cura del verde della città».
