L'accesso dei non dipendenti potrà avvenire solo dall'ingresso principale mediante il rilascio di apposito badge. Prevista una fase di rodaggio
Da lunedì 11 gennaio entreranno a pieno regime i sistemi automatici di rilevazione attraverso i tornelli di ingresso a Palazzo Zanca. Conclusa la fase sperimentale, secondo le disposizioni emesse dal Segretario generale, Santi Alligo, verranno chiusi gli ingressi non assistiti e tutto il personale in servizio dovrà registrare la propria presenza mediante il passaggio in entrata ed in uscita dei badges magnetici. L’accesso dei non dipendenti (visitatori, utenti, convegnisti etc.) potrà avvenire solo dall’ingresso principale di palazzo Zanca, mediante apposito badge che verrà rilasciato consegnando un documento di riconoscimento all’ufficio pass, gestito dall’Urp, sul lato destro dell’atrio di ingresso di palazzo Zanca.
I documenti saranno riconsegnati all’uscita del visitatore, previa restituzione del badge. E comunque prevista una fase di rodaggio iniziale per la quale sarà necessaria l’auspicata collaborazione degli utenti. I lavori per il sistema furono deliberati il 30 gennaio scorso dalla Giunta municipale, e sono stati eseguiti da Telecom Italia per la piattaforma hardware e software. Il progetto è stato modulato per prevedere le aree di accesso alla struttura di Palazzo Zanca con varchi automatizzati e vie di fuga allarmate in caso di emergenza. In base a quanto previsto dal progetto l’accesso da piazza Unione Europea ha spazi laterali con porte antipanico allarmate (MAP) in vetro temperato antisfondamento alto 1,80 mt. e pannelli amovibili, per consentire l’ingresso di autorità in caso di manifestazioni.
Sono quattro i varchi alti 1,80 mt., con una pedana per tutta la lunghezza dell’accesso in acciaio mandorlato per il fissaggio dei pannelli, dei MAP e per il passaggio dei cavi LAN ed elettrici. L’accesso da Corso Cavour ha porte antipanico allarmate (MAP) in vetro temperato antisfondamento alto 1,80; pannelli fissi in vetro temperato, di 1,80 mt. di altezza; 3 varchi con ante alte 1,80 mt.; una pedana per tutta la lunghezza dell’accesso in acciaio mandorlato per il fissaggio dei varchi, dei pannelli, dei MAP e per il passaggio dei cavi LAN ed elettrici; installazione componentistica di supporto per passaggio cavi e fissaggio apparecchiature e la predisposizione dell’impiantistica e del cablaggio LAN. L’accesso da piazza Antonello ha infine una porta antipanico allarmata (MAP) in vetro temperato antisfondamento, alto 1,80 mt. e una pedana per i 2 varchi motorizzati.
