Aveva prestato denaro ad una donna in difficoltà, pretendendo dopo 4 mesi 1800 euro di interessi in più rispetto alla somma data
Mentre si faceva consegnare il denaro prestato e gli interessi applicati, nascosti in casa della vittima c’erano gli agenti della Squadra Mobile che hanno assistito alla conversazione e alla successiva consegna del denaro. In manette per usura è finita la cinquantaquattrenne Carmela Serio, impiegata presso l’Azienda sanitaria provinciale di Messina.
Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di accertare che la donna a settembre dello scorso anno aveva prestato 1500 euro ad un’altra donna, in difficoltà economiche, pretendendo la restituzione di una somma di gran lunga superiore all’originario importo. Ieri pomeriggio infatti presso l’abitazione della vittima, quando le due donne si sono incontrate la malcapitata ha dovuto consegnare a Carmela Serio 3300 euro. Mille e ottocento in più rispetto a qunto prestatele. Dopo aver ricevuto parte della somma pretesa, è stata arrestata dai poliziotti e condotta a Gazzi.
