La Questura sta ancora valutando la posizione dei denunciati
Restano 25 i precari segnalati ieri a conclusione della manifestazione “Invadiamo Lo Stretto: un Ponte per la Scuola”. Ma la Questura non esclude che il numero possa aumentare. L’invasione pacifica organizzata dai duemila precari della scuola che si sono dati appuntamento ieri anche a Messina, ha inevitabilmente creato qualche disagio alla città e ai suoi abitanti. Il blocco ferroviario, ipotesi di reato che ricade ancora nel penale, potrebbe essere contestata ai 25 manifestanti. Nonostante il divieto imposto dalla questura, i precari hanno infatti raggiunto le invasature portuali di Rfi e i binari della stazione centrale. Dalle 13.20 alle 14.50 il traffico ferroviario è rimasto sospeso con un ritardo di circa un’ora sulla tabella di viaggio per i passeggeri dei treni regionali siciliani. La questura sta valutando la posizione di questi 25 manifestanti e sta analizzano i filmati per individuarne eventuali responsabili. Non è infatti escluso che il numero dei segnalati possa aumentare.
