L’attuale situazione politica configuratasi dopo la caduta del Governo Prodi continua a mietere vittime. In riva allo Stretto a pagare le spese per la crisi politica all’interno della Sinistra sono i marittimi. “Apprendiamo dalla stampa che il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico Letta ha comunicato al Prefetto di Messina che “il tavolo nazionale città di Messina è stato inevitabilmente accantonato dal governo dimissionario e potrà essere riproposto al nuovo governo che s’insedierà non prima del prossimo 14 aprile-
Ma tra gli interventi urgenti previsti nel tavolo istituzionale per superare l’emergenza “causata da una politica incapace di dare risposte ai cittadini – scrive il segretario regioanle dell’OrSa navigazione, Mariano Massaro – vi è l’istituzione di un Turno Particolare per la stabilizzazione dei marittimi precari di RFI entro il 31 marzo 2008. Nell’incontro del 19 gennaio 2007 il Prefetto Alecci si era adoperato, ancora una volta, di concerto con il capo della segreteria del Ministro dei Trasporti – Ing. Bruno Placidi- a togliere ogni alibi ad RFI con un ordinanza di stabilizzazione dei precari emanabile nella veste di coordinatore del tavolo istituzionale-.
Il tavolo città di Messina e le 17 emergenze da affrontare in tempi brevissimi sono state condivise dal Governo uscente e dall’allora presidente della Regione, “l’iter burocratico per l’ufficializzazione del tavolo rientra nell’ordinaria amministrazione che Romano Prodi e il sottosegretario Letta possono e devono garantire fino all’insediamento del prossimo governo-.
I lavoratori dell’Or.S.A. annunciano il proprio stato di agitazione e si fanno promotori della mobilitazione dell’intera città che “ha il dovere di dimostrare con i fatti di non essere più disposta a subire il degrado organizzato da certa politica – conclude Massaro – che ha evidente interesse a mantenere Messina in stato di perenne emergenza-.
