La nostra città viene minacciata da un’altra possibile mobilitazione.
Daniele David, segretario generale della Nidil Cgil Messina, rende noto che “i circa mille specializzandi del Policlinico di Messina non percepiscono lo stipendio dallo scorso mese di ottobre-.
Inoltre, l’Università di Messina, dalla quale dipende il Policlinico, non ha ancora provveduto a consegnare agli specializzandi – che sono lavoratori precari-, i nuovi contratti previsti dalla legge, in ragione dei quali avrebbero dovuto ricevere una retribuzione più elevata, ma che il Rettore non pare avere mai controfirmato e che, in ogni caso, non sono mai stati consegnati ai diretti interessati.
Eppure l’Università di Messina dovrebbe aver già ricevuto dallo Stato le somme relative all’attivazione dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa dei medici, così come è accaduto in tutti gli altri Atenei. Come si giustifica allora tutto questo ritardo nel pagamento degli stipendi?-.
Il segretario della Nidil evidenzia anche un altro aspetto legato alla questione. “In assenza di un contratto di lavoro, chi assicura gli specializzandi in caso di incidente sul lavoro e chi li tutela dal rischio professionale?-. La Cgil su questa problematica ha chiesto al rettore un incontro ma non ha ancora ricevuto alcuna convocazione. “Se il silenzio dell’Università dovesse durare ulteriormente, e se non verranno immediatamente pagati tutti gli stipendi, la NIDIL CGIL chiamerà i medici specializzandi alla mobilitazione e chiederà agli organi ispettivi competenti di effettuare le adeguate verifiche-.
