La processione è poi proseguita regolarmente. Imponente e sentita la partecipazione dei messinesi. In photogallery le immagini delle fasi concitate seguite all'incidente
Si è rischiato il dramma alla processione della Vara. Al momento della fermata di fronte alla Prefettura, alcuni vogatori, intralciati da qualcuno del pubblico e dalle troppe persone all’interno delle corde, sono rovinosamente caduti davanti il carro votivo. La prontezza degli astanti ha fatto sì che i malcapitati fossero tirati via appena in tempo prima del passaggio delle slitte. Un uomo, in particolare, è scivolato sotto il cippo uscendone soltanto con delle escorazioni alla testa e tanta paura. Una donna che seguiva la Vara ed uno dei vogatori sono comunque stati trasportati via in ambulanza per alcuni accertamenti. Momenti di comprensibile tensione si sono registrati tra i tiratori che hanno contestato l’eccessivo addossarsi alle manovre di pubblico e fotografi. A calmare gli animi sono intervenuti subito il Prefetto Alecci, il Questore Gugliotta, il capo dei Vigili Urbani Ferlisi e Mons. D’Arrigo. Lo spiacevole episodio, che rischiava di rovinare la grande festa di popolo, è stato assorbito rapidamente dalla passione per un evento che ancora una volta, come accade da secoli, ha unito il popolo messinese. La processione è, infatti, proseguita regolarmente sino all’emozionante momento della girata in via Primo settembre, che è stata eseguita alla perfezione con l’ultimo strappo verso Piazza Duomo.
Anche quest’anno la partecipazione di pubblico è stata eccezionale tanto che non si è riusciti, come si è visto, a contenerne la pressione. Ma del resto la forza di attrazione che esercita la Vara si rinnova ogni anno, alimentata dalla devozione, dallo spirito di appartenenza che si prova come non mai, dai brividi che procura la forza potente e leggera al tempo stesso sprigionata da centinaia di uomini che muovono come una piuma le quasi dieci tonnellate della machina votiva.
Foto Dino Sturiale
