Si è conclusa con una convalida l’udienza davanti al Gip di Patti relativa a
due elettricisti che sono stati arrestati con l’accusa di furto di energia elettrica.
La ditta, intestata ad uno degli arrestati, aveva in gestione per conto del comune di Montagnareale la rete di illuminazione all’interno del cimitero.
Con l’aiuto di una squadra dell’Enel i carabinieri hanno appurato che l’illuminazione all’interno del camposanto, usufruiva di un allaccio abusivo alla rete elettrica. Il contatore ufficiale del cimitero, che erogava energia per appena 1,5 KWh, è risultato invece spento al momento del controllo. Sono stati quindi disposti gli arresti domiciliari sia per il titolare della ditta che per il suo socio di fatto che ha dichiarato ai Carabinieri di occuparsi anche lui della gestione del servizio. Stamane si è svolto il giudizio di convalida dinnanzi al Gip del Tribunale che ha convalidato l’arresto del solo proprietario della ditta, mentre per il socio di fatto, ha ritenuto non sussistente lo stato di flagranza per procedere all’arresto. Il processo si celebrerà nel merito fra qualche settimana. Il Gip ha anche ordinato la sospensione dell’esercizio del servizio di illuminazione votiva nel cimitero di Montagnareale da parte della ditta in questione.
