La corsa agli acquisti natalizi sta per giungere al termine, ma è già possibile delineare un primo quadro delle preferenze manifestate dai messinesi.
Abbiamo, infatti, parlato con Roberto Corona, direttore della Confcommercio di Messina, il quale ci ha spiegato che, nonostante il clima di austerità più volte denunciato a livello nazionale, le vendite ci sono state, in particolare negli ultimi due giorni.
“Le persone non hanno voluto rinunciare al tradizionale regalo da mettere sotto l’albero, ma è cambiato il genere di prodotti acquistati. Difficilmente si è assistito alla compera di un prodotto tecnologico (negli anni passati, per esempio, il cellulare la faceva da padrone), mentre ci si è molto orientati verso gli articoli di abbigliamento e gli accessori. Nulla di voluttuario, dunque, ma cose utili. Altra tendenza è quella registrata a favore dei prodotti tipici del territorio; a parte panettoni e torroni, sono stati in molti ad acquistare il nostro vino doc. Un dato che fa molto piacere perché in tal modo si aiuta anche l’economia locale.
Un settore che non ha conosciuto crisi è, poi, quello dei giocattoli; nessuno, fortunatamente, vuole privare i più piccoli della magia del Natale-.
– Che impatto ha avuto sulle aziende cittadine l’avvento dei centri commerciali?
“Per quanto concerne i regali natalizi, debbo dire che, in linea di massima, le persone preferiscono comunque il negozio tradizionale. Ma questa, in effetti, è una tendenza che si registra ogni qual volta è necessario effettuare un regalo “ragionato-; in questo caso diventa preziosa la collaborazione del commerciante, i cui consigli spesso indirizzano verso l’acquisto più opportuno. Il Centro Commerciale va bene quando si sa già cosa comprare o quando, trovandosi là per qualche motivo, l’acquisto avviene d’impulso-.
– Parliamo ora dell’isola pedonale. Pregi e difetti di un provvedimento verso il quale non ha dimostrato apprezzamento…
“Non sono contrario all’isola pedonale, ma tale provvedimento deve essere concordato con tutti i commercianti, sia con quelli il cui esercizio insiste sull’isola pedonale, sia quelli la cui attività si trova nelle zone limitrofe. Le cose quest’anno non si sono svolte in questo modo; purtroppo il commissario Sinatra, prendendo la decisione di cui tutti siamo al corrente, ha dato a pochi e tolto a molti creando, di fatto, una turbativa del mercato. L’isola pedonale è un qualcosa di estremamente valido, purché si studino delle strade alternative e si prevedano delle zone da adibire a posteggio-.
