La zona interessata alla frana, Santa Carrà, già in passato è stata interessata dai medesimi disagi
Continuano a registrarsi disagi sul versante tirrenico della provincia a causa del maltempo. Dopo l’interruzione di diverse seterie di collegamento provinciale nei giorni scorsi, a causa di pioggia e neve, e il conseguente isolamento di diversi villaggi, questa mattina alle 8 una nuova frana ha interessato il costone di Santa Carrà, a Capo d’Orlando, determinando la chiusura della SS113.
La zona, già in passato, per ben due volte è stata interessata da un cedimento della montagna a ridosso della strada: la rete paramassi installata dall’Anas a ottobre ha retto bene l’urto, ma numerosi massi sono comunque riusciti a superare lo sbarramento finendo sulla statale. Il fronte franoso, di oltre 3000 metri quadrati, desta preoccupazione in quanto il costone si sta sbriciolando in modo lento ed inesorabile. Tecnici ed operai dell’Anas lavorano sul posto da questa mattina per transennare la zona.
I Vigili Urbani di Capo d’Orlando e Naso stanno deviando il traffico verso gli svincoli autostradali di Rocca di Capri Leone e Brolo. Capo d’Orlando rischia comunque l’isolamento visto che sul versante opposto l’unica strada di accesso alla citta’ e’ rappresentata dalla Via del Mare e sulla statale 113, in contrada Malvicino, si attende l’inizio dei lavori per consolidare un tratto di carreggiata franato un mese fa.
(la foto non si riferisce alla frana di Santa Carrà)
