Le conseguenze delle scelte politiche fatte a Roma sulla mobilità dei messinesi. Sarà il tema del Convegno organizzato dalla Cgil di Messina e dalla FILT – la categoria della Cgil che si occupa del settore trasporti – sotto il sintomatico titolo -Tagliati fuori- che si terrà domani mattina, venerdì 13 marzo, a partire dalle ore 9.30, nel Salone degli Specchi della Provincia regionale di Messina.
Obiettivo del convegno, che vedrà a confronto i massimi dirigenti nazionali e locali della Filt e della Cgil, sarà fare punto della situazione e analizzare gli scenari futuri del sistema trasportistico dell’area dello Stretto. Nelle scorse settimane più volte la Cgil ha lanciato l’allarme sul forte ridimensionamento dei servizi ex pubblici di trasporto da e per il continente che per modalità e caratteristiche, penalizzerà soprattutto l’utenza di Messina e provincia. -Dall’annunciato taglio agli investimenti di FS alle difficoltà di
Siremar e Tirrenia, senza trascurare il problema dei pendolari, domani dall’analisi che faremo emergerà il quadro che le scelte politiche e economiche fatte dal governo hanno predisposto per la porta della Sicilia-, spiega il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano che domani curerà la relazione introduttiva.
Oltre a Oceano, domani interverranno il segretario generale nazionale della Filt Cgil, Franco Nasso; il segretario generale della Cgil di Reggio Calabria, Francesco Alì; il segretario nazionale della Filt, Alessandro Rocchi; il presidente del Sasmant, Sebastiano Pino; i segretari generali della Filt Sicilia e Messina, Giacomo Rota e Pino Foti e Domenico Piccione, responsabile Filt navigazione RFI.
(correlato in basso l’articolo sull’incontro di ieri mattina organizzato dalla Cgil)
(foto Dino Sturiale)
