Piove e Messina ripiomba nella paura. A Giampilieri hanno suonato le sirene. Molti disagi anche in provincia

Piove e Messina ripiomba nella paura. A Giampilieri hanno suonato le sirene. Molti disagi anche in provincia

Piove e Messina ripiomba nella paura. A Giampilieri hanno suonato le sirene. Molti disagi anche in provincia

mercoledì 13 Ottobre 2010 - 09:32

Allagamenti in città, fango tra i vicoletti della zona sud, torrenti ingrossati, ma nessun pericolo. La paura però spinge la gente in strada. Situazione difficile a Gallodoro, Mongiuffi e in altri comuni della zona jonica. All'interno video e foto dei lettori

Forti temporali, così come abbondantemente annunciato dagli esperti di meteorologia, si stanno abbattendo su Messina dalla primissime ore della mattina. Ma la pioggia, ormai lo si sa bene, in riva allo Stretto assume purtroppo un “sapore” di paura, soprattutto sul versante ionico della provincia, dove i cittadini, legittimamente, non riescono a tenere a bada l’ansia da primo ottobre. Ancor di più se, così come ci testimoniano alcune telefonate e segnalazioni giunte in redazione, il fango torna a scivolare tra i vicoletti di Giampilieri: in particolare in via Palombara in corrispondenza della quale, nel 2007, si ebbe il distacco del primo blocco di terra e dove finora si è fatto ben poco. Stessa paura in via Chiesa, la strada che più di tutte porta i segni della morte seminata un anno fa. Nella stessa Giampilieri, nella tarda mattinata, hanno suonato le sirene d’allarme come mostrano le immagini amatoriali di Giacomo nel video in basso.

Ma a far tremare i cittadini della zona sud, molti dei quali hanno preferito uscire di casa per rifugiarsi in macchina o in altri punti di ritrovo, sono anche i letti dei torrenti che, inevitabilmente, a causa dell’enorme quantità d’acqua caduta nel giro di pochi minuti, si sono ingrossati. Frane e smottamenti lungo la strada provinciale 35 per il villaggio di Altolia e lungo la Sp25 per il Comune di Fiumedinisi. Smottamenti anche lungo la provinciale che porta al Monastero di San Placido Calonero’.

La situazione però, ribadiscono da Palazzo Zanca, rimane sotto controllo: “Con il sindaco abbiamo già concordato il da farsi – spiega l’assessore Pippo Isgrò – sul posto ci sono già i nostri tecnici. La paura è più che comprensibile ma bisogna mantenere la calma. Certo è – conclude il rappresentante della giunta – che al più presto ci devono essere consegnate quelle somme urgenze che abbiamo richiesto perchè c’è ancora tanto da fare. In caso contrario abbiamo le mani legate”. Disagi anche in città dovuti agli allagamenti causati dai tombini otturati, tanto in centro quanto nelle zone -periferiche-. Acqua alta anche lungo i binari del tram.

TANTI I DISAGI REGISTRATI IN PROVINCIA, con alcuni comuni che sono addirittura isolati, come Gallodoro. Nell’aggiornamento in basso, tutti i dettagli.

– Disagi a Capo Alì, Capo Scaletta e Gallodoro a causa della pioggia che ha bloccato la SS114. Le ruspe sono a lavoro per cercare di liberare la strada dal fango. Per il momento per raggiungere le zone in questione è necessario percorrere l’autostrada, dove però l’allagamento della carreggiata crea notevoli rallentamenti.

– Problemi anche a Taormina. A causa di una frana in contrada Sirina, è stato bloccato, per prudenza, l’accesso delle auto nel parcheggio dell’ospedale S. Vincenzo. Via Roma si è trasformata in un torrente in piena.

Da Barcellona – Una tromba marina si e’ invece abbattuta sul litorale tirrenico scaraventando sulla strade alcune barche ricoverate in spiaggia. Vigili del fuoco e carabinieri non segnalano comunque danni e la Protezione civile dice che la situazione e’ comunque sotto controllo.

Da Pezzolo – Il percorso della Sp35, già interessato dalla frane degli anni scorsi, preoccupa non poco gli abitanti del villaggio. Ii mezzi di soccorso hanno raggiunto la zona per verificare la situazione. Evacuate le scuole. Preoccupa anche Via Cavaliere (contrada Vena).

Da Giampilieri – La pioggia di questa mattina ha messo in fuga buona parte degli abitanti del villaggio, che dopo essersi radunati alla scuola Simone Neri hanno preferito lasciare momentaneamente la zona. In via Chiesa si presenta un notevole accumulo di detriti. Problemi soprattutto nel sottopasso che dalla SS114 conduce a Giampilieri Sup e che rappresenta l’unica potenziale via di fuga: in poco tempo circa 50 cm di acqua e fango hanno ostacolato il passaggio delle vetture.

– Oltre Gallodoro isolato anche Mongiuffi Melia. Un gruppo di bambini che frequentano la scuola di Letojanni non possono per il momento fare ritorno a casa. Chiuse la Sp11 e la Sp 13, nemmeno la Sp12 che era stata individuata come tratto di strada alternativa può essere percorsa in virtù del blocco sulla statale all’altezza di Capo S. Alessio.

Da Scaletta – La situazione più preoccupante rimane quella del Comune di Scaletta Zanclea dove piove senza sosta dalle 10 di questa mattina. Preoccupa molto lo stato del torrente Divieto: la tombinatura, si è completamente otturata nel giro di pochi minuti, determinando così l’allagamento delle strade e di alcune abitazioni. A valutare le condizioni del corso d’acqua i tecnici del Genio Civile, ma sono già a lavoro anche alcune ditte che stanno cercando di ripulire il letto del torrente. Preoccupa anche il torrente Itala. Sempre a Scaletta sopra la Caserma dei Carbinieri, in direzione del campo sportivo, si è creata una voragine da cui fuoriesce senza sosta acqua piovana. Bloccata anche la strada che conduce a Guidomandri.

– Si lavora a Capo Alì per cercare di liberare la statale dai massi che ne hanno determinato l’interruzione

Da Ponte Schiavo – Sotto controllo la situazione del Vallone Canne dove a seguito dell’alluvione dello scorso ottobre sono state effettuati i principali interventi. A lavoro invece bobcat per spalare il fango lungo il Vallone Mastro Minico e Spina

Da Alì Terme – Nella zona di Mastroguglielmo, dove nel 2007 l’alluvione arrecò parecchi danni, il fango è sceso violentemente invadendo la SS 114 all’altezza del Municipio. Alcuni addetti del Comune lavorano per rimuovere pietre e fango. Il fime Nisi, che scorre tra Alì Terme e Nizza di Sicilia, è in piena e in alcune zone ha invaso le campagne.

Una giornata all’insegna della paura, dunque, per gli abitanti di Messina e provincia, una giornata vissuta con il timore di un nuovo primo ottobre. La pioggia caduta in abbondanza per l’intera mattinata ha infatti determinato la piena dei torrenti, l’allagamento di strade e scantinati e smottamenti fortunatamente di piccola entità che non hanno avuto conseguenze sulla popolazione. La situazione rimane sotto controllo. Ulteriori aggiornamenti in serata.

E. De Pasquale – E. RiganoCliccando in basso il video inviatoci da un lettore sulla situazione del torrente di GIAMPILIERI intorno alle 12.00 di questa mattina. Nel primo scatto in homepage il Torrente Divieto, il secondo allagamento a Giardini Naxos, inviatoci dalla Protezione Civile. Altre foto su PHOTOGALLERY (Inviateci i vostri scatti)

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