Policlinico. Cgil: “Unica strada la stabilizzazione-. Intanto il tribunale ha respinto il ricorso contro la proroga dello scorso luglio

Policlinico. Cgil: “Unica strada la stabilizzazione-. Intanto il tribunale ha respinto il ricorso contro la proroga dello scorso luglio

Policlinico. Cgil: “Unica strada la stabilizzazione-. Intanto il tribunale ha respinto il ricorso contro la proroga dello scorso luglio

martedì 05 Febbraio 2008 - 09:26

L’ennesimo incontro svoltosi ieri in Prefettura per cercare di trovare una soluzione alla vertenza dei precari del Policlinico ha visto, almeno da parte della Cgil, una richiesta precisa, ovvero quella di procedere senza indugio verso la stabilizzazione del personale che ha i requisiti previsti dalle Linee guida e dalle Finanziarie.

Scartata, invece, l’ipotesi di fare ricorso ad una graduatoria provinciale. Dunque, non resta che mettere a confronto tutte le graduatorie aziendali per individuare percorsi che possano garantire l’accesso alla stabilizzazione al più ampio numero di lavoratori e garantire così al contempo la copertura dei posti disponibili in pianta organica.

In particolare sulla vicenda del Policlinico, la Cgil ha sottolineato la necessità di dare corso al più presto alle procedure di stabilizzazione e al reintegro del personale avente diritto licenziato il 31 dicembre. Su questo punto, il rettore Tomasello, presente in rappresentanza del Policlinico, ha dichiarato il proprio impegno per accelerare l’esitazione della Dotazione organica provvisoria, passo propedeutico la stabilizzazione.

Ma secondo la Cgil “è stato il Tribunale di Messina in funzione collegiale ad avere riconosciuto la validità della propria linea sindacale rigettando il ricorso presentato dalle altre organizzazioni sindacali (Cisl-Uil- CSA di CISAL- CISAPUNI) avverso la proroga concessa dal commissario Mira lo scorso luglio e avverso le elezioni per le RSU. Secondo una precedente sentenza, giunta poco prima delle elezioni per il rinnovo delle RSU, anche i precari che erano stato oggetto del provvedimento di proroga a luglio avevano diritto al voto nelle elezioni. Di qui il ricorso oggi definitivamente rigettato dal Tribunale di Messina.

Questo risultato non solo conferma la validità delle elezioni ma, riconoscendo e anzi approvando il diritto alla proroga del personale licenziato, conferma che la notte del 31 con il licenziamento e lo scorrimento della graduatoria si sono violate norme – commentano Franco Spanò e Franco Di Renzo (nella foto). Oggi più che mai chiediamo il reintegro del personale licenziato, e l’avvio delle procedure di stabilizzazione-.

Ma Spanò e Di Renzo tornano anche sui criteri della stabilizzazione che definiscono una occasione storica, imperdibile per sanare un male storico delle aziende sanitarie dovuto al blocco delle assunzioni. -Dopo anni di blocco delle assunzioni nelle aziende pubbliche e il ricorso a personale precario che di anno in anno ha garantito il funzionamento delle strutture, oggi si può e si deve stabilizzare per dare dignità e certezze a questi lavoratori. Lavoratori- concludono Spanò e Di Renzo- che sono stati assunti dopo una selezione pubblica, per titoli e meriti, che hanno cumulato un’anzianità di tre anni nell’ultimo quinquennio e che quindi hanno raggiunto una professionalità che, tanto più nel settore sanitario, non può essere dispersa per fare posto a nuovi ulteriori precari-.

(Foto di Dino Sturiale)

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