Esame superato a Scaletta Zanclea dove il suono delle sirene è stato percepito in modo chiaro, a Giampilieri invece necessaria l’installazione di un nuovo dispositivo sonoro nei pressi della “Leonardo Da Vinci”
Nuova giornata di prove, anzi di verifiche, quella vissuta questa mattina a Giampilieri Superiore e Scaletta Zanclea. Dopo i piccoli “intoppi” registrati in occasione dell’esercitazione di sabato scorso (vedi art. correlato in basso), a causa del suono d’allarme delle sirene troppo basso per essere nitidamente percepito nelle zone interessate dall’alluvione de primo ottobre, è stata organizzata una verifica audio-metrica cercando di definire bene il raggio d’azione dei dispositivi installati a Scaletta e Giampilieri. «A Scaletta – ci spiega il responsabile della Protezione Civile Arcangelo Ruffino – la verifica ha dato esiti positivi, abbiamo avuto modo di constatare che il segnale viene percepito in modo abbastanza nitido. A Giampilieri invece sarà necessario installare un altro dispositivo di sirene d’allarme che probabilmente collocheremo nei pressi dell’Istituto Leonardo Da Vinci».
Sul fronte degli interventi di sgombero e pulizia di via Puntale, strada simbolo della tragedia del primo ottobre dove tanti non sono più riusciti a trovare via di fuga rimanendo prgionieri di fango e macerie, i lavori dovrebbero aver inizio nel corso della prossima settimana, condizioni meteo permettendo. «Si sta già procedendo alla perimetrazione della zona rossa – afferma Ruffino – dove a breve saranno messe in moto le ruspe per trasportare via tutto il materiale accatastato lì da mesi».
(scatti Dino Sturiale)
