Presente anche una delegazione di lavoratori messinese, mentre continuerà sino a giorno 26 lo sciopero dello straordinario
I lavoratori postali siciliani sono i stato di agitazione e, nell’ambito della protesta in corso (che prevede lo sciopero dello straordinario sino al prossimo 26 maggio), anche i postali messinesi parteciperanno al sit in che si terrà il 12 maggio a Palermo.
“La situazione in cui versano i lavoratori di Poste a Messina e in tutta la Sicilia – si legge in una nota della Cisl – il malcontento e la disaffezione ormai dilaganti, l’assoluto disinteresse degli organi dirigenti aziendali verso le condizioni di lavoro e verso la clientela, lo sfascio in cui ci troviamo a dover lavorare, il disastro ha ormai coinvolto tutti i settori di Poste, il recapito, il movimento, gli uffici postali hanno generato una situazione ormai insostenibile.
Denunciamo da tempo le evidenti carenze di personale e le disfunzioni organizzative che hanno portato le Poste siciliane nel caos – afferma Gisella Schillaci, segretario generale SLP Cisl Messina – l’Azienda continua ad aumentare i guadagni mentre i lavoratori postali diminuiscono sempre più
e con essi la qualità del servizio. E’ di oltre 5000 il numero dei pensionamenti degli ultimi anni nella nostra regione di cui almeno 1000 nella sola Messina senza che vi sia stata una integrazione del personale che sparisce. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: lavoratori, clienti, istituzioni. L’Azienda continua a rimanere cieca e sorda sostenendo sempre che tutto va bene-.
Ma, sempre secondo quanto asserito dalla Slp Cisl, per sopperire a tali mancanze “i lavoratori sono costretti ad effettuare estenuanti orari di lavoro senza che il sacrificio venga debitamente riconosciuto-
“Il sistema che ha previsto che la posta venga ripartita solo dai due grandi Centri di Meccanizzazione Postale siciliani, Palermo e Catania – prosegue il sindacato – fa sì che se oggi si imbuca una lettera a Messina che deve essere recapitata nella stessa città, la stessa lettera va prima a Catania e poi ritorna a Messina-.
La delegazione di SLP CISL di Messina sarà presente al sit in di Palermo per portare ai vertici regionali la protesta che è già in atto sul territorio.
L’adesione allo sciopero di buona parte dei lavoratori è un dato di fatto e i vertici aziendali devono comprendere che è necessario una inversione di rotta altrimenti lo sfascio sarà inevitabile.
