In mancanza di risposte i lavoratori protesteranno con azioni eclatanti
I precari del Comune non ci stanno più e lanciano un appello al commissario Gaspare Sinatra: adoperi nel più breve tempo possibile, e comunque entro il 30 aprile, a presentare una proposta concreta di stabilizzazione. Ieri mattina, nell’aula consiliare di Palazzo Zanca, si è tenuta una numerosa e partecipata assemblea indetta dalla Uil Fpl con i lavoratori precari dell’ente. Durante la riunione, presieduta dal segretario provinciale Giuseppe Calapai, dai componenti della segreteria provinciale Francesco Costanzo e Laura Strano, dal segretario aziendale Emilio Di Stefano e dal coordinatore aziendale dei precari Gaetano Giordano, sono state esaminate alcune tematiche legate soprattutto al processo di stabilizzazione del personale precario in forza al Comune, al transito dei contrattisti di categoria “C- nel corpo di Polizia Municipale, all’urgente necessità di garantire l’integrazione oraria a 24 ore settimanali per tutto il personale precario.
«Dopo aver fatto chiarezza anche con una illustrazione di dati relativi alla pianta organica dell’Ente – si legge in una nota – evidenziando in particolare la carenza di organico in alcuni settori, tenendo conto anche delle progressioni verticali in itinere, l’assemblea ha auspicato che gli organi istituzionali oggi in carica possano esperire il processo di stabilizzazione, peraltro, attivato già dall’amministrazione Genovese con delibera n. 783 del 3 ottobre 2007, delibera con la quale erano state tracciate le linee guida di tale procedura».
Quindi la Uil punta il dito contro Sinatra, «che non ha saputo o voluto dare concrete risposte alle istanze dei lavoratori», per questo Calapai «si è impegnato a promuovere un’azione sindacale unitaria con le sigle sindacali confederali, per rendere più forte l’appello a Sinatra, affinché si adoperi nel più breve tempo possibile a presentare una proposta concreta di stabilizzazione. In mancanza di risposte concrete da parte del commissario regionale, il segretario ha già preannunciato una dura lotta sindacale che potrebbe portare i lavoratori a protestare con azioni eclatanti».
