Si è riunito stamattina in Curia il popolo del Family Day che, alla presenza dell’Arcivescovo La Piana e del commissario regionale del comune di Messina, Sinatra, ha reclamato l’attenzione della politica e delle Istituzioni per promuovere l’iniziativa “Firma per un fisco a misura di famiglia-.
Le firme che saranno raccolte domenica 2 marzo a Piazza Duomo serviranno per chiedere al governo nazionale ed a quello regionale l’attuazione di efficaci politiche familiari; per il Forum delle Associazioni Familiari, infatti, un fisco ingiusto significa famiglie povere che non ce la fanno, figli che non nascono, un Paese che non si rinnova. Le famiglie sono fortemente penalizzate perché non si tiene veramente conto dei carichi familiari.
Serve, dunque, che venga introdotto un sistema fiscale basato non solo sull’equità verticale (chi più ha più paga), ma anche sull’equità orizzontale per cui, a parità di reddito, chi ha figli da mantenere non deve pagare, in pratica, le stesse tasse di chi non ne ha. Il reddito imponibile deve essere calcolato non solo in base al reddito percepito, ma anche in base al nucleo familiare.
Si chiede così che nell’ambito di una futura riforma del sistema fiscale sarà possibile prevedere anche l’introduzione di strumenti, quale il quoziente familiare, che abbiano alla base, come soggetto imponibile, non più l’individuo ma il nucleo familiare.
Le firme saranno raccolte fino al 31 marzo e si cercherà di raggiungere oltre il milione di adesioni per rappresentare con forza i diritti delle famiglie italiane.
(Foto di Dino Sturiale)
