Cerimonia di insediamento, stamani, di Giovambattista Macrì alla presidenza del Tribunale. Macrì, che raccoglie il testimone da Giuseppe Suraci, in pensione da circa un anno, ha ricordato i problemi dell’amministrazione della giustizia messinese, a cominciare dal sottodimensionamento dell’organico. Nativo di Acireale, 65 anni, in magistratura da 40, viene dal Tribunale di Catania dove è stato per anni presidente della sezione fallimentare con compiti di sorveglianza sul giudice di pace.
