Carabinieri a lavoro per capire chi abbia lasciato questi inquivocabili messaggi. I titolari del cantiere a piazza Roma e dell'officina a Fondaco Nuovo dicono di non avere mai ricevuto richieste estorsive
Che dietro si nasconda la longa manus del racket estorsivo non ci sono dubbi, ma chi abbia lasciato una bottiglia incendiaria con un proiettile in un cantiere a Milazzo e in un’officina di Barcellona è da scoprire.
Per questo motivo i Carabinieri lavorano senza sosta per individuare i responsabili di questi avvertimenti. Alle 16.30 di ieri una bottiglia contenente liquido infiammabile, e un bossolo calibro 12 attaccato all’esterno con nastro adesivo, sono stati lasciati nei pressi di un cantiere a piazza Roma a Milazzo, dove lavorano due ditte che si occupano di manutenzione per conto del Comune. I titolari delle due imprese si sono immediatamente recati a denunciare l’accaduto ai Carabinieri e hanno detto di non aver avuto mai ricevuto minacce.
A Barcellona sempre una bottiglia piena di benzina e un proiettile calibro 12 sono stati fatti ritrovare al titolare di un’officina meccanica di Fondaco nuovo. Anche in questo caso il titolare si è rivolto ai Carabinieri, ma non ha saputo fornire alcuna indicazione sui motivi che possano nascondersi dietro un simile messaggio.
