Prometteva posti di lavoro in cambio di somme di denaro, millantando conoscenze influenti nella direzione sanitaria del Papardo. Santo Grasso, 62 anni, portantino del nosocomio messinese era stato arrestato nel giugno scorso con l’accusa di aver truffato tre famiglie con questo stratagemma.
Oggi il Gup Maria Teresa Arena lo ha condannato a tre anni per millantato credito e per un caso di minacce. Grasso è stato, invece, assolto dall’accusa di truffa.
I primi a finire nella trappola del portantino, quattro anni fine, furono due fratelli, ai quali aveva promesso un interessamento presso la direzione sanitaria del Papardo per ottenere l’assunzione come infermieri. Pagarono 6 mila euro più due telefoni cellulari ma non ottennero mai quel lavoro.
Con lo stesso sistema spillò dei soldi ad un uomo che chiedeva un lavoro per la figlia e ad una coppia di coniugi. Furono le stesse vittime a denunciare Santo Grasso quando capirono di essere state raggirate.
