Comincierà il prossimo 19 marzo il processo per gli unici due supporter che nell'estate 2005 adottarono una singolare forma di protesta bloccando la navigazione nello Stretto
L’udienza preliminare per i 60 tifosi che nell’estate 2005 bloccarono i traghetti per protesta contro l’esclusione del Messina dal campionato di Serie A si è chiusa con 58 poscioglimenti e 2 rinvii a giudizio.
Il 26 luglio ed il 2 agosto 2005, per manifestare contro la decisione della Lega Calcio di non accettare l’iscrizione del Messina calcio al massimo campionato, il gruppo di supporter aveva bloccato la navigazione fin quando il Tar del Lazio aveva ammesso la squadra giallorossa.
Identificati dalla Digos, i sessanta tifosi erano stati deunciati per interruzione di pubblico servizio. Oggi il Gup Valter Iganizzito ha rinviato a giudizio due di loro, Giuseppe e Salvatore Zangla, 36 e 45 anni. Processo per loro il prossimo 19 marzo.
Prosciolti per non aver commesso il fatto: Giacomo Anselmo, Yvan Brizzi, Giorgio Caloffaro, Giovanni Caruso, Gesualdo Castagna, Salvatore Cavalco, Antonio Centorrino, Graziella Costa, Oreste Cotugno, Salvatore Crupi, Francesco Maria D’Andrea, Sebastiana De Leo, Concetta Decaro, Santo Galletta, Giovanni Gravina, Carmelo e Antonino Gualniera, Antonino Guglielmino, Giacomo Gurrisi, Luigi Italiano, Marco La Malfa, Antonio La Paglia, Giuseppe Lerario, Santi Lo Duca, Antonino Martorana, Aurelio Mele, Giuseppe Mento, Giuseppe Micali, Ernesto Montalto, Massimo Morgante, Giuseppe Munafò, Orazio Muscolino, Marcello Nicolosi, Orazio Nicosia, Giuseppe Occhino, Maurizio Pantò, Marcello Papandrea, Claudio Parisi, Giorgio Passari, Michele Pintaudi, Giancarlo Raffa; Antonino ed Enzo Rizzo, Giovanni, Luciano, Pietro e Stefano Romeo; Tito Rosi, Marcello Saccà, Paolo Siclari, Giovanni Silipigni, Antonino Spadino, Natale Teletta, Fortunato Urbano Ruggeri, Antonio Ventra (classe ’81), Antonio Ventra (classe ’87); Domenico e Rosario Ventra.
