Da ottobre 2009 a gennaio 2010, con cadenza quasi mensile, li andava a trovare armato di coltello a serramanico. Portava via 300 euro in denaro e gioielli
Un quattordicenne messinese era riuscito a soggiogare una coppia di fratelli, entrambi sulla cinquantina, che minacciava ogni mese riuscendo a sottrargli 300 euro in denaro e oggetti preziosi. Per oltre 4 mesi fratello e sorella sarebbero stati al ricatto del minorenne, che da ottobre 2009 a gennaio 2010 con cadenza quasi mensile li andava a trovare minacciandoli con un coltello a serramanico. Dopo l’ennesima rapina subita, fratello e sorella hanno vinto la paura e sono andati a raccontare tutto ai Carabinieri di Gazzi che, a conclusione delle indagini immediatamente avviate dopo la denuncia, hanno arrestato sabato in esecuzione di un provvedimento cautelare disposto dal GIP del Tribunale per i Minorenni il quattordicenne con l’accusa di rapina e porto illegale di arma. Cinque le rapine contestate al minorenne che secondo quanto raccontato dalla vittime, in circostanze diverse, avrebbe minacciato di morte i due fratelli fermandoli per strada o anche nei pressi della loro abitazione e asportando denaro e beni di vario genere, per un importo complessivo di circa 300 euro.
Durante la perquisizione domiciliare eseguita dai Carabinieri nell’abitazione del quattordicenne, è stata trovata e sequestrata una pistola a salve priva tappo rosso ed il coltello utilizzato dal minorenne per le rapine. Il quattordicenne è stato portato presso l’Istituito di pena per i minori di Acireale.
