Ha trentacinque anni Jozef Siket, ungherese arrestato per violenza sessuale dagli agenti della Sezione Volanti della Polizia. La sua vittima ne ha invece 15 di anni. Si tratta di una ragazzina, diventata senza saperlo il bersgalio delle attenzioni dell’unghere, che da qualche tempo bazzicava nella zona del carcere di Gazzi. Alle 19 di ieri Siket ha avuto l’occasione che aspettva da tempo. Mentre la ragazzina passeggiava sul marciapiede, è stata costretta a divincolarsi tra le auto in sosta selvaggia. L’ungherese l’ha attesa in una delle strettoie create sul marciapiedi dalle vetture e quando la ragazzina per passare si è accostata all’uomo, il trentacinquenne le ha messo le mani addosso. La quindicenne ha cominciato ad urlare attirando l’attenzione dei passanti e riuscendo a mettere in fuga il suo aggressore.
Alla Polizia intervenuta sul posto la quindicenne ha descritto l’uomo e i poliziotti sono riusciti ad individuarlo ed arrestarlo.
