E la Rada San Francesco non interessa più a nessuno…

E la Rada San Francesco non interessa più a nessuno…

E la Rada San Francesco non interessa più a nessuno…

sabato 05 Settembre 2009 - 12:25

Nessuna aggiudicazione nella gara alla quale hanno partecipato Caronte & Tourist e Catalano, l’approdo resta ai Franza fino al nuovo procedimento. In attesa del porto di Tremestieri

«Si rende noto che, con delibera presidenziale n. 93 del 4/8/2009, è stata dichiarata conclusa, senza proposta di aggiudicazione, la procedura aperta ad evidenza pubblica per la selezione di un’impresa o gruppo di imprese per l’affidamento in concessione dei beni demaniali e di zona di mare in località S. Francesco del Comune di Messina, al fine di condurvi la gestione commerciale di pubblico esercizio di approdi destinati al cabotaggio marittimo nazionale Sicilia – Continente, nonché la manutenzione, l’esercizio in sicurezza e custodia di essi». Firmato, Dario Lo Bosco. Così il presidente dell’Autorità portuale ha annunciato la fumata nera per la gara di concessione degli approdi della Rada San Francesco, che così rimangono in gestione “provvisoria” al gruppo Franza.

La gara era stata esperita nel novembre scorso, con due sole offerte pervenute: quella della Caronte & Tourist dei Franza, appunto, e quella della “misteriosa” società Fratelli Catalano Sas di Calanna, piccola località in provincia di Reggio Calabria. Una società che fino a ieri si era occupata solo di lavori di giardinaggio, demolizione di edifici, lavori di ingegneria civile e possiede una autorimessa a Calanna, due a Reggio Calabria e una sede amministrativa ad Acireale, dove si occupa della gestione di parcheggi a pagamento. Insomma, nulla a che vedere con navi, traghetti e situazioni del genere. Una gara snobbata da tutti gli armatori principali italiani e internazionali. E che ha avuto un esito a questo punto scontato.

Adesso si ripartirà con una nuova procedura, non si sa bene quando, ma è abbastanza facile prevedere che nessuno si presenterà con un’offerta degna di nota. La Rada San Francesco ha perso tutto il suo “appeal” da quando è ripartito l’iter che entro tre anni dovrebbe spostare tutta l’attività del traghettamento a sud, non appena saranno completati i lavori degli approdi di Tremestieri. Quell’appalto sì che farà gola, non certo quello di un porto “a termine” come quello a nord. Così il servizio continuerà ad essere garantito dai Franza, nonostante una decisione del Cga del 2008 che dichiarava illegittima la concessione disposta dall’Autorità portuale, decisione che portò poi all’espletamento della prima gara.

(foto Sturiale)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED