Il rappresentante della giunta Buzzanca rassicura la cittadinanza: «La situazione è sotto controllo, Messina non presenta situazioni di allarme»
L’assessore alla sanità, Elvira Amata, nel corso di un incontro con i dirigenti del Servizio Veterinario Ausl, ha affrontato le problematiche relative all’attuale stato del randagismo in città ed ai servizi che sono stati attivati per prevenirlo. “La situazione a Messina non presenta situazioni di allarme – ha sottolineato l’assessore Amata – come in altre città della Sicilia, grazie al lavoro svolto dall’Ausl e dalle associazioni animaliste in sinergia con le amministrazioni.
L’anagrafe canina a Messina, prima in Sicilia e tra le prime in Italia, è stata istituita nel 2003, e provvede all’identificazione elettronica ed alla registrazione dei cani, nonché alla sterilizzazione dei randagi per reimmettere nel territorio quelli docili, come previsto dalla Legge regionale 15/2000, art. 15, comma 6. Ad oggi sono stati censiti nel territorio provinciale circa 30 mila cani, tra randagi e di proprietà, di cui circa 15 mila sono nell’area metropolitana. “Nel presidio di viale Giostra, – ha continuato l’assessore alla sanità – dove si effettuano le operazioni di anagrafe, quotidianamente si procede anche alla sterilizzazione di cani e gatti, e per incrementarne l’attività, saranno definite le procedure per la concessione in comodato d’uso, da parte del Comune, di un locale attiguo a quello già utilizzato dall’Ausl”.
Il gruppo di animali, già identificati e sterilizzati, presenti tra la rada San Francesco e la Passeggiata a Mare, ha poi concluso la Amata, non comprende cani “morsicatori”, mentre per il caso di “riferita aggressione” al Polo Universitari dell’Annunziata, non risulta presentata alcuna denuncia all’Ausl, come previsto in caso di lesioni”.
