E’ stato condannato a 4 anni di reclusione, al termine del processo col rito abbreviato davanti al gup Mariangela Anastasi, il medico di 57 anni denunciato per sevizie F. P. M., in servizio dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, è accusato di violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona.
L’uomo era stato denunciato dall’ex convivente che aveva dichiarato che l’uomo con il quale aveva vissuto per anni (la coppia ha avuto anche un figlio), l’aveva sequestrata e seviziata con un bisturi. L’ultimo incontro, chiesto dal professionista con la scusa di ritirare alcuni indumenti lasciati nell’abitazione della donna, sarebbe sfociato in una selvaggia aggressione: l’uomo avrebbe trascinato in camera da letto l’ex convivente, denudandola.
Poi, con la punta di un bisturi, le avrebbe inferto numerosi tagli sul corpo. La donna avrebbe approfittato di un momento di distrazione per fuggire, seppur sanguinante, chiedendo aiuto a un automobilista che l’ha accompagnata alla caserma dei carabinieri.
