Resta in carcere l'infermiere dei boss di Giostra: ma Cutugno respinge le accuse

Resta in carcere l’infermiere dei boss di Giostra: ma Cutugno respinge le accuse

Redazione

Resta in carcere l’infermiere dei boss di Giostra: ma Cutugno respinge le accuse

mercoledì 18 Febbraio 2009 - 12:45

Al gip, che lo ha interrogato,. ha detto di non aver mai fornito telefoni cellulari ai detenuti del carcere di Gazzi

Si è detto innocente ed estraneo a tutte le accuse. Salvatore Cutugno, l’ex infermiere del centro clinico del carcere di Gazzi si è difeso stamani nel corso dell’interrogatorio davanti al gip Mariangela Nastasi.

Cutugno deve rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa e con questa accusa lunedì è stato arrestato dai Carabinieri. Secondo gli investigatori sarebbe stato lui a fornire un telefono cellulare ad alcuni boss detenuti che dalla cella impartivano gli ordini agli affiliati al clan di Giostra. Fra gli altri, grazie al telefono, sarebbe stato ordinato dal carcere un omicidio sventato appena in tempo dai Carabinieri che avevano intercettato la conversazione. Cutugno si è difeso sostenendo che, come tutti i civili che entrano nel carcere di Gazzi, veniva controllato con il metal detector. Per cui se avesse tentato di introdurre un telefono cellulare sarebbe stato facilmente scoperto dagli addetti alla sicurezza.

Il gip, al termine dell’interrogatorio, ha confermato l’arresto in carcere di Cutugno.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED