Rimodulazione rete ospedaliera, incontro con polemica. Cgil, Cisl, Uil e Fials lasciati alla porta

Rimodulazione rete ospedaliera, incontro con polemica. Cgil, Cisl, Uil e Fials lasciati alla porta

Rimodulazione rete ospedaliera, incontro con polemica. Cgil, Cisl, Uil e Fials lasciati alla porta

venerdì 15 Ottobre 2010 - 10:53

I rappresentanti delle sigle sindacali settore sanità indignati per il divieto di partecipazione imposto dal sindaco Buzzanca all’incontro di questa mattina: “Ciò dimostra che il vero obiettivo della riunione non fossero le strategie di salvaguardia della sanità della provincia di Messina ma la salvaguardia di altri interessi”

Dopo il caso delle “liste di proscrizione”, al Comune ecco scoppiare un nuovo “incidente diplomatico” che vede coinvolti i sindacati e il sindaco Buzzanca. Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti sindacali, alla base delle screzio, che stavolta vede coinvolti Cgil, Cisl, Uil e Fials, il divieto di partecipazione da parte del primo cittadino, all’incontro tenutosi questa mattina con i sindaci dei distretti socio-sanitari per discutere appunto delle problematiche riguardanti gli effetti della rimodulazione della rete ospedaliera in provincia di Messina.

“In una riunione nella quale si parla di sanità – affermano indignati Clara Crocè, Emanuele Calogero, Mimmo Calapai e Domenico La Rocca – settore del quale ciascuno di noi si occupa quotidianamente nell’ottica della difesa dei lavoratori ma anche, e non ultimo, nell’ottica della tutela del diritto alla salute dei cittadini, è sconcertante la scelta del sindaco di estrometterci. Ancor di più perché ciò lascia intravedere come obiettivo vero della riunione non fossero le strategie di salvaguardia della sanità della provincia di Messina ma la salvaguardia di altri interessi che, più che con la salute dei cittadini, hanno a che vedere con i giochini della politica e con poltrone e primariati”. Fp Cgil Fps Cisl Fpl Uil e Fials rilevano inoltre che la riunione è stata poco partecipata dai sindaci della provincia dei quali, su 108, erano presenti meno di dieci. “La maggior parte dei quali medici ospedalieri – osservano i sindacalisti. Una coincidenza che non può non farci riflettere”. Ma dall’Ufficio stampa del Comune, voce ufficiale di Palazzo Zanca, giunge però notizia che Buzzanca avesse rivolto l’invito di questa mattina solo ed esclusivamente ad esponenti sindacali del settore medico.

Polemiche a parte, il primo cittadino si è detto pronto a intraprendere tutte le iniziativa necessarie di fronte alla penalizzazione che Messina ha subito dalla rimodulazione in questione. “E’ stata una decisione che ha messo in evidenza una mancanza di strategia ed una disattenzione nei confronti della qualità del servizio sanitario nel messinese e che non si è registrata in altre province dell’Isola”.

A condividere la linea che Buzzanca intende seguire, il primo cittadino di Barcellona Candeloro Nania, di Patti, Giuseppe Venuto e di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, unici sindaci che non hanno mancato l’incontro di questa mattina. Per il comune di Milazzo presente invece l’assessore Massimo d’Amore, per Mistretta, l’assessore Enzo Seminara e per il comune di Lipari, l’assessore Giuseppe Finocchiaro. Anche il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, pur se non fisicamente presente ha comunicato la totale adesione alla linea adottata dall’Assemblea.

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