La consegna dei 28 alloggi è rimasta solo sulla carta: potrebbero passare ancora due mesi prima che gli assegnatari ne entrino in effettivo possesso
Il 21 marzo scorso un clima di festa aveva accompagnato la consegna, da parte di Comune e Iacp, dei 28 alloggi via Taormina ai legittimi assegnatari. Quasi due mesi dopo la festa s’è trasformata in inferocita protesta, con gli stessi assegnatari che hanno inscenato, stamattina, un clamoroso blocco stradale che ha mandato in tilt il traffico nella zona sud della città. Alla base delle lamentele il fatto che la consegna degli alloggi da parte dell’Iacp, avvenuta in maniera provvisoria, sia in realtà rimasta solo “sulla carta”. Basti pensare che le lamiere sul ciglio della strada non sono nemmeno state tolte. In realtà l’impresa che da cinque anni e mezzo ha in appalto il cantiere deve ancora effettuare dei lavori, che potrebbero far slittare di ulteriori due mesi la consegna definitiva. Da qui la rabbia degli assegnatari, con la goccia che ha fatto traboccare il vaso della consegna “chiavi in mano” dei 74 alloggi di San Filippo, avvenuta ieri, con un iter evidentemente molto più rapido.
L’iter per rione Taormina è stato avviato nel 1994 ma solo di recente ha subito una decisa accelerazione. Gli appartamenti, lo ricordiamo, rientrano tra quelli realizzati con i fondi della legge 10 del 1990, la cosiddetta legge “speciale” per il risanamento per Messina, e che adesso si è praticamente svuotata del tutto. Ad eseguire i lavori, la Società Costruzioni Italiana, per poco più di 2 milioni di euro.
(foto Alessio Villari)
