Il Comitato pendolari dello Stretto continua a denunciare quanto, in un modo o nell’altro, può penalizzare coloro che sono costretti quotidianamente a recarsi in Calabria.
Questa volta, la segnalazione riguarda le “misure di sicurezza introdotte dalla Capitaneria di Porto di Messina (fra l’altro differenti da quelle della Capitaneria di Reggio Calabria) che, nei fatti
vanno a penalizzare la valenza competitiva dei mezzi veloci in esercizio;infatti l’attraversamento da Messina a Reggio Calabria non potrà durare 30 minuti come da orario ufficiale della Ferrovia,ma si avrà un ritardo variabile da 8 a 10 minuti per corsa.
In tal senso il Comitato dei pendolari,sollecita un urgente incontro tra i rappresentanti delle Istituzioni che hanno la responsabilità in materia di sicurezza della navigazione,al fine di trovare l’opportuno accorgimento ,che non snaturi la valenza competitiva dei mezzi veloci e non continui a penalizzare i pendolari-.
