Una telefonata al 113 ha indicato ai poliziotti che il dipinto si trovava accanto a un cassonetto dell'immondizia di fronte il commissariato Nord all'Annunziata. Il critico d'arte Lucio Barbera sospetta che almeno un'altra tela manchi all'appello dal municipio
La Polizia di Stato ha ritrovato l’opera, -Notte sullo Stretto-, donata dal pittore messinese Giuseppe Migneco al Comune e scomparso da Palazzo Zanca. Una telefonata anonima al 113 ieri sera ha indicato dove si trovasse il dipinto. Avvolta in della carta bianca l’opera è stata lasciata accanto ad un cassonetto dell’immondizia di fronte al Commissarito Nord. I poliziotti hanno subito recuperato il dipinto che è stato visionato dalla Polizia scientifica che ha eseguito delle analisi alla ricerca di eventuali tracce che possano indirizzare gli investigatori verso gli ultimi -custodi- dell’opera.
Dell’ -assenza- del dipinto, il cui valore è di 50 mila euro, si era nuovamente parlato durante l’inventario dei beni disposto dall’assessore Giovanni Ardizzone in occasione della Notte della Cultura. Lo stesso Ardizzone già nell’ottobre 2008 aveva presentato una denuncia in Procura che aveva fatto scattare le indagini. I Carabinieri avevano effettuato controlli in questi anni, ma la notizia della scomparsa del quadro, balzato alla cronaca nei giorni scorsi, deve aver fatto sentire il fiato sul collo all’attuale -proprietario- che ha preferito far ritrovare il dipinto.
La “Notte sullo Stretto” nel 1983 era stata donata da Migneco al Comune di Messina che l’anno seguente gli dedicò una storica mostra.
Nel gennaio del 1986 però Palazzo Zanca prestò il quadro al Comune di Milano per una mostra allestita nella Galleria della Besana. Da quel momento del quadro non si ha avuto più nessuna notizia. come ricorda il critico d’arte Lucio Barbera, -memoria storica- delle oepre custodite al Comune, il dipinto tornato a Messina dopo la mostra milanese aveva avuto diverse collocazioni nei vari uffici di Palazzo Zanca, fino alla sua scomparsa. Sempre il professor Barbera sospetta che almeno un’altra grande opera sia sparita dal municipio e indagini sono in corso da parte della Procura.
