Sollevava le alette delle persiane e si introduceva nelle abitazioni portando via quello che era a portata di mano
Incurante che i proprietari dormissero nei propri letti, un ladro si sarebbe introdotto in cinque appartamenti di un complesso in via Comunale Santa Margherita razziando tutto quello che trovava a portata di mano. In manette è finito Roberto Piccolo, 36 anni, un volto già noto alle forze dell’ordine.
Alle 5 di ieri mattina è stato però sorpreso da un inquilino che sentendosi osservato ha notato che dopo aver spostato le alette delle persiane qualcuno stava guardando dentro casa. Piccolo, vistosi scoperto ha solo consigliato al padrone di casa di continuare a dormire e di non preoccuparsi.
Nel frattempo una signora al piano terra, sentendo dei rumori e notando che una delle finestre era stata aperta ha chiamato il 113. Quando le volanti sono arrivate alle 5 hanno visto qualcuno che sgattaiolava da un appartamento del primo piano. Inseguito, l’uomo è riuscito ugualmente a far perdere le tracce, ma durante il sopralluogo nei pressi del complesso gli agenti hanno notato parcheggiata una Smart Four Four blu e grigio che ha destato la loro attenzione, perché la notte di Ferragosto proprio avevano inseguito un ladro di appartamento a bordo di un auto uguale, non riuscendo però a fermarlo.
Gli agenti hanno aspettato un po’ e alle 5.30 Piccolo ha fatto la sua comparsa nei pressi dell’auto. Interrogato su cosa ci facesse in quella zona e perché avesse nelle tasche una lampada da minatore, l’uomo non ha saputo dare spiegazioni. Fermato Piccolo, gli agenti sono tornati al complesso dove nel frattempo ben 5 inquilini hanno denunciato alla Polizia che qualcuno era entrato nelle proprie abitazioni.
Dall’appartamento al primo piano da dove i poliziotti avevano visto fuggire qualcuno, era stata portata via una borsa con dentro documenti e 50 euro. Il ladro aveva lasciato un’impronta della sua scarpa, che confrontata con quelle indossate da Piccolo combaciava perfettamente. Da una appartamento al secondo piano in cui abita un medico erano state portate via una borsa da dottore con dentro tutte le attrezzature, un pc portatile, un cellulare, la borsa della moglie e 400 euro. In altri tre appartamenti l’uomo aveva provato a introdursi, ma era stato disturbato dai proprietari e aveva desistito.
Tutta la refurtiva è stata ritrovata dai poliziotti dentro un borsone lasciato tra due auto all’interno dello stabile in via Comunale. A Roberto Piccolo sono state sequestrate l’auto e una spranga di ferro trovata nella vettura. L’uomo si trova a Gazzi con l’accusa di furto e tentato furto.
