Dopo tre mesi torna in libertà Floriana Ro, convivente del boss ergastolano Giuseppe Mulè. E’ stato il gip del Tribuanle di Messina, Giovanni De Marco a disporre la scarcerazione della donna.
Floriana Ro era finita in carcere il 20 novembre scorso nell’operazione della Squadra Mobile denominata -Ghost 2-. La Polizia, nell’intento di fare terra bruciata attorno all’allora latitante Mulè, arrestò la sua convivente,
Giuseppe Mazzeo, Rosario Tamburella e Maurizio Trifirò, tre pregiudicati del clan di Giostra legati al boss ergastolano.
Secondo l’accusa il gruppo avrebbe estorto del denaro ai danni del titolare di un noto panificio del villaggio Annunziata tra il novembre del 2006 e l’agosto del 2007. Per costrignerlo a pagare il pizzo fu lanciata anche una bottiglia incendiara contro la saracinesca del negozio. Mulè proprio in quel periodo aveva, infatti, chiesto al proprietario dell’esercizio commerciale il pagamento di 5000 euro, ridotte, dopo una serie di trattative, a 1500 euro.
Mulè è stato catturato nel dicembre scorso a Scafati, in provincia di Salerno, dove si nascondeva in casa di alcuni conoscenti. Nei suoi confronti è stato applicato il 41 bis il regime di carcere duro.
