Sono stati rinviati a giudizio in quattro. Il processo per loro comincerà il prossimo 21 gennaio davanti il Tribunale di Barcellona. Stralciata per u difetto di notifica la posizione di Salvatore Urso, 58 anni, impiegato dell’Agenzia delle Entrate di Barcellona, amico della vittima.
Si è chiusa così l’udienza del GUP Maria Vermiglio, che oggi si è occupata del del rapimento di Leonardo Quattrocchi. Rinviati a giudizio l’imprenditore di Venetico Nicola Ruggeri, l’operaio romeno e “carceriere” Ioan Phoata, la convivente di Ruggeri, Alina Maria Neagu, 26 anni, residente a Torregrotta, Melin Pino, 19 anni, ex fidanzata di Phoata.
Leonardo Quattrocchi venne sequestrato il 13 ottobre di un anno fa mentre si trovava in un bar di Barcellona. I rapitori volevano costringerlo a consegnarli 400 mila euro, parte di un ingente cifra trasferita in Svizzera dal rapito e frutto di un giro di truffe ai danni di almeno 18 banche. Dopo una prigionia tra Saponara e Venetico ed un trasferimento a Milano, riuscì a liberarsi il 31 ottobre e denunciò l’accaduto ai carabinieri.
