Facebook il principale canale di informazione
L’Università degli Studi di Messina ha partecipato atrtivamente alla Settimana di Esercitazione di Protezione Civile, svoltasi nella città peloritana dal 19 al 24 aprile.
Il test di simulazione di un sisma del nono grado della scala Mercalli ha interessato tutto il territorio, dalla zona sud a quella nord, coinvolgendo circa cinquantamila cittadini.
Quindici studenti del corso di Laurea magistrale in Metodi e linguaggi del Giornalismo, coordinati dalla giornalista Marina Cristaldi, laureata in Scienze dell’Informazione Giornalistica, hanno, poi, garantito la comunicazione durante la “Settimana della sicurezza”.
È stato istituito presso la sede del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) l’Ufficio Servizio Informazioni, dove gli studenti, in due gruppi, hanno lavorato in sinergia: uno sul campo a seguire le attività dello staff della Protezione Civile, l’altro in redazione, con il compito di ricevere e smistare le informazioni fornite dal gruppo esterno, lanciare le notizie in tempo reale su Facebook e scrivere comunicati stampa. Il gruppo, supervisionato dalla prof.ssa Michela D’Angelo e dall’istruttore tecnico Antonio Aiello, è divenuto, fin dai primi minuti di esercitazione, un punto di riferimento per quanti hanno seguito le prove di simulazione. I mezzi a disposizione (stazioni internet mobili, comunicazione telefonica, messaggistica istantanea, video dirette) hanno reso possibile la creazione di una complessa rete informativa.
Il principale canale di informazione è stato Facebook. É stato possibile dare notizia, dettagliatamente e in tempo reale, ai cittadini sulle simulazioni giornaliere. Nello specifico due i profili sul noto social network: il primo istituzionale, dove sono stati principalmente pubblicati tutti i comunicati stampa redatti durante le giornate; sul secondo, invece, sono stati pubblicati centinaia di lanci di notizie, che passo dopo passo, hanno aggiornato i cittadini sulle esercitazioni, fornendo il cosiddetto cronologico degli eventi, inserito anche sul profilo ufficiale.
Il lavoro degli studenti è stato seguito e ripreso quotidianamente dalla stampa locale, dalle emittenti televisive e dai giornali online. Prodotto finale del progetto, un diario. Diciotto pagine che raccolgono l’attività informativa svolta dai giovani giornalisti. L’opuscolo, realizzato sempre dagli studenti in tempo reale, è stato suddiviso in due sezioni: la prima racconta giorno dopo giorno le prove di simulazione, la seconda, una sezione di approfondimento, contiene interviste, con i primi bilanci sull’esercitazione, e schede tecniche per conoscere le strutture della Protezione Civile.
-Un lavoro encomiabile quello dello staff che ha curato la comunicazione sia per la sua originalità che per la sua validità, da utilizzare come esempio in campo nazionale-, ha tenuto a sottolineare Fabio Brondi, funzionario del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, durante il briefing finale della -Settimana della sicurezza-, tenutosi il 24 aprile al Palazzo della Cultura.
